Lo schiaccianoci – dicembre 2017

Pëtr Il’ič Čajkovskij

Regia e coreografia Amedeo Amodio
Scene e costumi  Emanuele Luzzati
Direttore d’Orchestra Alessandro Ferrari
ideazione ombre   Teatro Gioco Vita
realizzazione ombre    L’Asina sull’Isola
voce   Gabriella Bartolomei
assistente coreografo Stefania Di Cosmo
disegno luci Marco Policastro

Orchestra e Coro di Voci Bianche del Teatro Carlo Felice
Maestro del Coro di Voci Bianche Gino Tanasini
Dal 16 al 20 dicembre 2017
D4MD7383 Bari con M° Ferrari Bianchi Rezza Foto Credit Massimo Danza

 

 

 

 

 


Durata del balletto:41zhFX9VyCL._UX342_
Prima parte 65 minuti
intervallo 20 minuti
Seconda parte 62 minuti
Totale 2 ore e 27 minuti. Le durate sono indicative.

 


Photo©Massimo DanzaLo schiaccianoci

I fiori, la musica e i bambini sono i gioielli della vita.

Pëtr Il’ič Čajkovskij, Un autoritratto, cap. 14  

Gli oggetti e le persone della vita diurna abitano anche quella notturna. Ma i sogni li trasformano: deformati, ingigantiti o rimpiccioliti, spesso riconoscibili solo da pochi dettagli, a volte spaventano e altre fanno ridere per la loro assurdità. E questo fin da bambini. Lo Schiaccianoci è il balletto che apre il sipario sul vivace e fantasioso mondo notturno infantile:  è il sogno che una bambina, Clara, fa la notte di Natale, trasfigurandone tutti gli elementi, dagli invitati alla festa ai regali. Le gioie, i desideri e le paure dell’infanzia danzano su una musica di perfezione e trasparenza mozartiane, colorata di timbri fatati: raramente Čajkovskij è stato così elegante, raffinato, ironico, inventivo, leggero. Balletto ambientato a Natale diventato, col tempo, il balletto di Natale, è rinnovato dalle coreografie di Amedeo Amodio e dalla presenza del teatro d’ombre de “L’Asina sull’Isola”. Le scene sono di Lele Luzzati, di cui il Teatro Carlo Felice continua a tenere viva la memoria e l’opera, artista che proprio nell’infanzia e nel sogno ha scoperto le radici del suo inconfondibile stile.

Il comunicato stampa

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