Concerto 27 ottobre 2017 – n° 1

Concerto celebrativo Niccolò Paganini
Andrea Battistoni, direttore
Anna Tifu, violino

Niccolò Paganini
Concerto n. 2 per violino e orchestra in si minore op.7 M.S.48 “La campanella”*
Franz Schubert
Sinfonia n.9 in Do maggiore  “La grande” D 944

 

27ott20:30Concerto n. 120:30

* Il concerto sarà eseguito con il violino “Guarnieri del Gesù” noto come “Cannone”. 9242c83579481a4a893adbe8730cb8c5
Il violino di Niccolò Paganini (1782-1840), fu costruito a Cremona nel 1743 dal liutaio Bartolomeo Giuseppe Guarneri (1698-1744) detto ‘del Gesù ‘.
Paganini probabilmente lo ricevette in dono nel 1802 a Livorno e lo predilesse tra tutti gli strumenti che possedeva, chiamandolo affettuosamente “il mio cannone violino” per la pienezza del suono.
Il Cannone è uno strumento unico, perché le sue parti principali sono giunte intatte fino a noi ed il suo valore è accresciuto dal prestigio del celebre proprietario. La vernice è ancora quella originale e, nella parte terminale della tavola armonica, reca il segno dell’uso da parte di Paganini che, come tutti i suoi contemporanei, suonava senza usare la mentoniera, poggiando il mento direttamente sullo strumento.
Il Cannone divenne un eccezionale partner per i virtuosismi di Paganini che, grazie anche alla straordinaria estensione delle dita della mano sinistra, sviluppò nuove tecniche violinistiche sfruttando al massimo le potenzialità dello strumento.
Niccolò Paganini, secondo una precisa disposizione testamentaria, lasciò il Cannone alla sua città natale, Genova, “onde sia perpetuamente conservato”.
Il violino, insieme con altri cimeli paganiniani, dal 1851 si trova a Palazzo Tursi, sede del Comune di Genova, e sul suo stato di conservazione vigila una commissione di esperti, tra i quali Mario Trabucco, violinista incaricato di suonarlo periodicamente, e Bruce Carlson, liutaio conservatore.
Comune_Di_Genova