An American in Paris – dal 12 al 21 ottobre 2018

George Gershwin

Direttore d’Orchestra, Daniel Smith
Regia, Federico Bellone
Coreografie, Fabrizio Angelini
Traduzioni, Alice Mistroni e Claudio Zanelli

Nuovo allestimento in coproduzione
Orchestra e Coro del Teatro Carlo Felice

Teatro Carlo Felice – WEC World Entertainment Company

 

 

 

 

 

George Gershwin era nato come songwriter di formazione jazz e swing, ma ambiva a diventare un compositore “colto” e si sognava immerso nella Parigi di Ravel e Stravinskij. E a Parigi, alla fine, ci andò davvero. Ma una volta nella capitale francese, la ritrasse musicalmente con lo sguardo a metà tra l’affascinato e lo straniato del turista d’oltreoceano: venti minuti di impressioni sonore caleidoscopiche, frammentarie e imprevedibili come quelle di una passeggiata nel centro trafficato di una grande metropoli, tra cambi di passo improvvisi, colpi di clacson e blues malinconici.

Musica narrativa, visiva, cinematografica; e infatti An American in Paris, «Tone Poem for Orchestra» (questo il sottotitolo d’autore) del 1928, diventa, nel 1951, un film Metro-Goldwyn-Mayer premiato con sei Oscar, regia di Vincente Minnelli, protagonisti Gene Kelly e una debuttante Leslie Caron. Una commedia musicale romantica, che racconta di un artista americano che si innamora di un’orfana francese nella Parigi del secondo dopoguerra.

Il Teatro Carlo Felice, in coproduzione con WEC, presenta, ad apertura della Stagione 2018/19, una versione  musical del film di Minnelli ispirato al poema sinfonico di Gershwin, con la regia di Federico Bellone, uno dei massimi esperti italiani del genere. Una teatralizzazione, in fondo, già presagita da Gershwin, che definì An American in Paris un «balletto rapsodico».