Il Teatro della Gioventù

Inaugurato  il 28 ottobre 1930, fu sede dell’Opera Nazionale Balilla e utilizzato come palestra con un palco sullo sfondo. Nello spazio si effettuavano saggi e spettacoli di intrattenimento ed era inoltre utilizzato per la preparazione atletica dei giovani e per attività ricreative e sportive.
Dal dopoguerra agli anni settanta, si svolsero attività occasionali, sia teatrali che di intrattenimento; in epoca successiva venne invece utilizzato per attività lontane dalla sua funzione: in definitiva, perduta la destinazione originaria, il locale aveva subito un lento ed inesorabile degrado.
Nel 2004 in occasione dell’evento Genova capitale europea della cultura, la Regione Liguria, proprietaria della struttura, decise di porre mano al restauro e al recupero funzionale del teatro, per restituirlo alla sua destinazione originaria. Tale recupero ha seguito criteri di risanamento e restauro conservativo rispettando rigorosamente le dimensioni del palcoscenico che è stato ripristinato e attrezzato secondo le moderne tecniche sceniche.

Al momento della riapertura il  teatro constava di due sale: la maggiore (situata al livello superiore, capienza 375 posti) è intitolata a Gilberto Govi, la minore (situata al livello inferiore, capienza 100 posti) a Gianni Barabino.

La sala Govi è stata schermata acusticamente utilizzando tecnologie avanzate sia per i materiali che per gli impianti.

Le linee architettoniche degli esterni sono state salvaguardate rispettando l’originale edilizio. Sono stati apposti alle finestre ampi cristalli di protezione con un buon risultato estetico e funzionale.
Tra il 2004 e il 2011 il Teatro della Gioventù ha ospitato spettacoli in dialetto genovese, operette, commedie brillanti e musicali, concerti jazz e di cantanti contemporanei.

Dal 2011 il Teatro è stato sede della Compagnia teatrale The Kitchen Company, che ha messo in scena spettacoli teatrali e musicali.

L’edificio è stato pesantemente danneggiato durante l’alluvione dell’’ottobre 2014 ed è stato parzialmente ristrutturato, pur senza il completo ripristino degli arredi.

A maggio 2016 la Regione Liguria, proprietaria dell’immobile, lo ha destinato al Teatro Carlo Felice come concreto sostegno di patrimonializzazione e per creare ulteriori potenzialità di sviluppo delle competenze che il Teatro Carlo Felice può mettere in campo.

Il Tdg è sede dell’Associazione Amici di Paganini.


Per affittare gli spazi del Tdg contattare il numero  0105381236 oppure scrivere un’email a produzione@carlofelice.it