Tosca – dal 2 al 12 maggio 2019

Giacomo Puccini

Direttore, Valerio Galli
Regia,  Andrea Cigni
Scene, Dario Gessati
Costumi, Lorenzo Cutùli
Luci, Fiammetta Baldiserri

Orchestra e Coro e Coro di Voci Bianche del Teatro Carlo Felice
Maestro del Coro, Francesco Aliberti
Maestro del Coro di Voci Bianche, Gino Tanasini

Personaggi e interpreti principali

Tosca, Maria José Siri/Donata D’Annunzio Lombardi
Mario Cavaradossi, Diego Torre
Scarpia, Alberto Gazale/Devid Cecconi/Carlos Álvarez
Angelotti, John Paul Huckle
Il Sagrestano, Matteo Peirone
Spoletta, Didier Pieri
Sciarrone, Ricardo Crampton
Un carceriere, Antonio Mazza/Alessio Bianchini

Allestimento Teatri di OperaLombardia e Fondazione I Teatri di Reggio Emilia


Tosca
è l’opera degli eccessi: la gelosia di Tosca, l’eroismo repubblicano di Mario Cavaradossi, la cattiveria del Barone Scarpia – tutto è estremo, in questa vicenda ambientata nella Roma politicamente in subbuglio del 1800. I momenti forti, nel libretto di Illica e Giacosa, non si contano: la tortura di Cavaradossi e la sua fucilazione in scena; la libidine sfrenata di Scarpia; la sua uccisione per mano di Tosca (che non fece “mai male ad anima viva”) accompagnata da un rituale tra il macabro e il solenne; il salto nel vuoto di Tosca dai bastioni di Castel Sant’Angelo.

Suspense e colpi di scena su uno sfondo storico: tratta dall’omonimo dramma di Victorien Sardou, specialista del teatro a tinte forti di moda nella Parigi di fine ’800, Tosca è già cinema. E cinematografica è la musica di Puccini, con tempi incalzanti, melodie coinvolgenti e armonie inattese.